Antipasti e salse della Taverna

Tartufi sotto la cenere

Occorrono:

qualche tartufo fresco(secondo le possibilità e la disponibilità), raschiato e sbucciato con estrema cura 
fette di pancetta (una per tartufo) larghe e sottili
un bicchiere di cognac o di armagnac
pepe nero in grani, macinato al mulinello
burro fresco per ungere
carta di alluminio

Poniamo i tartufi in una terrina e bagnamoli con il cognac o con l'armagnac, lasciamoli riposare per una mezz'oretta ben coperti, poi avvolgiamoli uno ad uno nelle fette di pancetta. Ungiamo con il burro della carta di alluminio, ed incartiamo ogni singolo tartufo, così da formare tanti piccoli cartocci che affonderemo nella cenere rovente del camino, lasciandoli cuocere per una mezz'ora. Trascorso tale tempo li estrarremo con una lunga pinza dalla cenere, li libereremo dalla carta stagnola. li affetteremo sottilmente, li spargeremo di pepe nero fresco macinato sull'istante e li consumeremo ben caldi.

Tartufi Walterspiel

Occorrono:

tartufi freschi (secondo le possibilità e la disponibilità) raschiati e sbucciati con estrema cura
70 gr. di burro freschissimo (noi abbiamo utilizzato il burro di malga appena preparato)
brodo di manzo bollente
un bicchiere di cognac

In un tegame largo e profondo facciamo sciogliere 20 gr. di burro, poi adagiamo i tartufi, irroriamoli con il brodo di manzo e con il cognac e lasciamoli cuocere a recipiente coperto, per una mezz'oretta, a fuoco dolcissimo.
Trascorso tale tempo, leviamoli dal fondo di cottura, sgocciolandoli accuratamente, e serviamoli con riccioli di burro freschissimo. Ciascuno taglierà da sè il proprio tartufo a fettine sottilissime e lo gusterà con il burro. Il brodo di cottura versato in tazzine da caffè sarà servito a parte con i tartufi.

Gli antipasti e le salse della taverna


Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 

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