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Gli antipasti e le salse della Taverna

Pignatta del vignaiolo


Occorrono:

Un trito iniziale di erbe "forti": aghetti di rosmarino, fogliette di salvia, di alloro, una cipolla e un gambo di sedano)
un bel pezzo di lardo, battuto
olio extra vergine d'oliva
un tazzone di vino rosso (Barbera o Dolcetto)
una tazzina di salsa di pomodoro,
un cucchiaino di farina
un trito di erbe fini tenere: prezzemolo, timo maggiorana, erba cipollina, menta)
fagioli freschi molto teneri,  tocchetti di salsiccia (l'ideale è  il "salam de turgia" cioè la salsiccia fresca di mucca) ma va benissimo anche la salsiccia fresca di maiale
un trito finissimo di aglio e prezzemol
sale fino

Sul ripiano della stufa a legna rosoliamo nell'olio extra vergine le erbe "forti" con il lardo battuto, quando sono ben rosolate aggiungiamo un tazzone di vino e una tazzina di salsina di pomodoro, poi un cucchiaino di farina bianca, e una presina di sale. Immergiamo nell'intingolo i fagioli freschi e i tocchetti di salsiccia, lasciamo che la pignatta borbotti a lungo sulla stufa fino a quando i fagioli saranno diventati teneri. Aggiungiamo, se dovesse asciugare troppo, ancora qualche mestolino di vino. A questo punto  con il mestolo riempiamo tante scodelline individuali quanti sono i commensali ed aggiungiamo ad ognuna  il trito freschissimo di erbe fini. Serviamo subito.

Barchette d'ova sode

Occorrono: 8 uova, grosse, freschissime

200 gr. di tonno sott'olio sminuzzato
un trito con: prezzemolo, salvia, sedano, 1 cipollotto crudo e capperini sott'aceto
per decorare: foglie freschissime di lattuga, ravanelli, cipolline e cetriolini sott'aceto sott'aceto, olive nere
un bicchierino di aceto di vino fortissimo

Lessiamo le uova, lasciamole bollire solo per 6/7 minuti togliendole quando il tuorlo è ancora un poco morbido. Tagliamole a metà per il lungo, togliamo i mezzi tuorli e conserviamo a parte le mezze "barchette" costituite dai bianchi.
In una terrina schiacciamo e amalgamiamo con un cucchiaio di legno i tuorli, uniamo anche il tonno e il trito che abbiamo preparato. Ammorbidiamo iltutto con qualche cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva e qualche goccia di aceto fortissimo. Con la pasta morbida ottenuta riempiamo i mezzi bianchi d'uovo ricotruendo la forna tona-ovale delle uova. Ricopriamo con le foglie di lattuga un piatto di portata ovale, disponiamo sopra di esse le barchette d'uovo e poi decoriamo con qualche oliva nere, ravanelli tagliati a forma fi fiore, cipolline e cetriolini sott'aceto ecc. Se è l'inizio della primavera e ci troviamo in campagna come tocco finale aggiungiamo qualche primula fresca appena raccolta.

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...







 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.