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I dolci della Taverna



Far di prugne secche

Occorrono:
250 gr. di farina
1 l. di latte crudo fresco
150 gr. di burro
150 gr. di zucchero in polvere
6 uova freschissime
20 prugne secche ammollate una notte intera in un bicchiere con cognac

Sciogliere il burro e lo zucchero nel latte caldo. Sbattere le uova in una terrina, incorporando poco a poco la farina.  Quando il latte è diventato freddo aggiungere il composto di farina&uova, sempre mescolando, alfine di evitare anche il più piccolo grumo. Poi aggiungere il contenuto del bicchiere: prugne più cognac. Mescolare con cura ancora una volta.
Rivestire una pirofila con carta da forno, versare il composto e far cuocere per tre quarti d'ora a 180°. Il far si può mangiare caldo, tiepido o anche freddo.


Cruchades

Occorrono:
500 gr. di semola di mais (farina gialla tipo "fioretto")
1 l. di latte intero, crudo e freschissimo
50 gr. di zucchero
1 bicchierino di cognac
un'idea di sale
olio di semi di arachide, per friggere

In una casseruola porre a scaldare il latte con lo zucchero ed il sale. Quando è ben caldo,  qualche secondo prima dell'ebollizione, versare a piccoli pugni la farina a pioggia, mescolando con energia per evitare i grumi. Lasciare addensare per una decina di minuti, poi diluire con il cognac. Stendere il composto su un ripiano di marmo. Lisciare la superficie con una spatola di metallo bagnata in acqua calda. Lasciare riposare per un'ora.
Quando la pasta sarà fredda, ritagliare delle losanghe, ed immergerle in olio caldissimo.
Raccoglierle con la schiumarola forata e porle ad asciugare su fogli di carta assorbente.
Queste straordinarie frittelle si gustano spalmandoci sopra un velo di  gelatina di mele.


Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 

 

 

 

 

 

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