I dolci della Taverna

                                         

Castagnaccio di mele


Occorrono:
1 kg. di mele, sbucciate, cotte in poca acqua, zuccherata ed aromatizzata con un chiodo di garofano e cannella, e poi passate al setaccio.
Alla purea di mele aggiungiamo 4 uova sbattute freschissime, 100 gr. di cioccolato amaro fondente grattugiato, 100 gr. di amaretti sbriciolati, un cucchiaio di cacao, due cucchiai di zucchero, la scorzetta grattugiata di un limone. Mescoliamo per amalgamare bene il tutto.
Versiamo in una teglia rotonda più alta che larga e facciamo cuocere in forno a calore moderato (170°) per una quarantina di minuti.


Povesen

Occorrono:
fette di pane bianco raffermo gr.300
mezzo litro di vino bianco secco
due uova grosse e freschissime
scorza di limone grattugiata
olio per friggere
marmellata casalinga.

Si intingono per qualche minuto le fette di pane (dello spessore di un centimetro) nel vino bianco al quale si sarà aggiunta la scorza di limone grattugiata. Poi si sgocciolano, si  passano nell'uovo sbattuto e si fanno friggere a fuoco vivo nell'olio bollente.
Quando sono dorate si levano dalla padella con la schiumarola, si fanno asciugare su carta assorbente, e si spalmano con un velo di marmellata genuina, fatta in casa (ciliegie, albicocche, pesche, fragole, fichi).

E' un'antica specialità boema, praticamente scomparsa. Era preparato nelle famiglie più povere dei paesi-ungarici in occasione del Carnevale. A volte invece del vino si usava latte appena munto.



Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 

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