Crea sito

I dolci della Taverna

Latteronzolo

Occorrono:
1 litro di latte crudo, intero, freschissimo
4 uova di giornata
70 gr. di farina
cannella in polvere
scorzetta di limone grattugiata
burro
zucchero a velo
una presa di noce moscata grattugiata
sale

In una terrina sbattete le uova e sempre mescolando aggiungetevi, la farina, il latte, la cannella, la scorza di limone ed una presina di sale e noce moscata. Occorre poi una teglia da forno semisferica unta di burro, nella quale verserete il composto. Fate cuocere a calore moderato (160°) per una mezz'ora. Sfornate il dolce e quando sarą tiepido capovolgetelo su un piatto largo e tondo. Ponete in frigorifero e tenetevelo fino a quando risulterą ben freddo.Spolverizzatelo con lo zucchero a velo.
Decorate tutto intorno al piatto con dolcetti secchi di piccola pasticceria e servite.


Busecchina

Occorrono:
50/60 castagne secche ammorbidite una notte intera nell'acqua
4 bicchieri di panna densa freschissima
2 bicchieri di vino bianco dolce
semi di finocchio sale

Nell'acqua dove avete fatto ammorbidire le castagne fatele anche cuocere a fuoco dolce, aggiungendo il sacchettino di semi di finocchio ed un pizzico di sale. Quando saranno morbide e ben cotte, scolatele, ripulitele dei residui di pelle, rimettetele nella pentola coperte questa volta da due bicchieri di vino bianco dolce.
Aspettate che assorbano completamente il vino, poi versatele in una zuppiera e ricopritele di panna densa freschissima.
Avrete un dolce squisito, semplice e molto economico.

                                        
Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 

Realizzatori: Il lurikeen & sons. © M. Antonietta Bussone 2008-2009.  Tutti i diritti riservati.

Questo sito non č a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attivitą di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" č un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.