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I dolci della Taverna

Crostata di noci&miele

Occorrono:

un foglio di pasta frolla (già pronta)
un grosso pugno di belle noci, grosse e sane, sgusciate
3 cucchiai di  miele di eucalipto (o di agrumi)
una grossa noce di burro
pane pesto

In una teglia bassa, larga, imburrata cosparsa di paste pesto finissimo, disponiamo il nostro foglio di pastafrolla facendone tutto intorno un cordone rialzato con le dita. Poniamo i gherigli di noce spezzati a metà in un tegamino con il miele ed il burro, a fuoco moderatissimo amalgamiamo questo composto affinchè si leghi, si asciughi e un pò biondeggi, quasi caramelli. Versiamo sopra la pastafrolla il preparato di noci&miele, aiutandoci con un cucchiaio. Passiamo la crostata in forno a 18O° per 40 minuti.

60 gr. di finissimo pane pesto
30 gr. di zucchero
un nonnulla di cannella in polvere



Ballotte di polenta

Occorrono:

polenta avanzata (del giorno prima)
qualche uovo freschissimo
un bicchierino di marsala
un cucchiaino di zucchero vanigliato
un pugnetto di uvetta passa ammorbidita nel marsala
una manciatina di gherigli di noce spezzettati
olio extravergine d'oliva
strutto fresco per friggere

Prendiamo un bel pezzo di polenta nuova, avanzata del giorno prima, poniamolo in una terrina, schiacciamolo ammorbidendolo con un filo d'olio extra vergine d'oliva. Aggiungiamo qualche tuorlo d'uovo, zucchero vanigliato, un bicchierino di marsala ,l'uvetta passa e le noci. A questo punto l'impasto dovrebbe essere consistente al punto giusto di poter fare con le palme delle mani delle palline grosse come una noce. Poi in una padella facciamo sciogliere lo strutto e non appena è bollente poniamo a friggere le ballotte di polenta, ritiriamole con il mestolo forato non appena sono dorate e poniamole ad asciugare sopra un foglio di cata assorbente. Spolverizziamole con zucchero a velo e serviamole ben calde. 

Le nostre ricette



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Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...


Una ricetta straordinaria,.anche molto bella nell'aspetto...





 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.