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I dolci della Taverna

Fior di budino

Occorrono:

100 gr. di nocciole tostate e tritate
100 gr. di torrone sbriciolato
100 gr. di amaretti sbriciolati
500 gr. di panna montata, freschissima
una tavoletta di cioccolato extramaro, fondente

Sgusciamo le nocciole, tostiamole nel forno, poi pestiamole grossolanamente nel mortaio.  Poniamo la panna in uno stampo per budino, in silicone, a forma di fiore (che avremo tenuto tutto la notte in frezeer) ed aggiungiamo alla panna, con delicatezza le nocciole, il torrone, sbriciolato e gli amaretti. Mantechiamo con cura. Poniamo lo stampo in frigo, per alcune ore, poi rovesciamo lo stampo  sopra un piatto piano e delicatamente liberiamo il dolce . Sciogliamo a bagno maria il cioccolato e poi aiutandoci con una siringa da pasticceria decoriamolo con arabeschi e ghirigori di cioccolato.

Focaccione

Occorrono:

3 uova grosse
burro gr.100
strutto gr.100
farina gr.300
latte fresco, intero gr.200
una presa di sale
un pugnetto di frutta candita a pezzettini
uvetta passita gr.80
cremor di tartaro gr.10
zucchero gr.100
la scorzetta grattugiata di un limone (non trattato)
un cucchiaino da caffè di bicarbonato di soda
zucchero a velo

Prendiamo un uovo intero e due tuorli sbattiamoli molto bene assieme al burro ed allo strutto sciolti a bagno maria. Aggiungiamo un poco alla volta la farina ed il latte. Lavoriamo bene il composto per 30 minuti, poi uniamo una presina di sale, la scorzetta grattugiata del limone, la frutta candita e lo zucchero. Per ultimi aggiungiamo un cucchiaino di bicarbonato di soda, il cremor di tartari e l'uva sultanina. Versiamo il composto in uno stampo liscio, alto, ed il cui orlo sia ben più alto del composto, affinchè gonfiandosi, non trabocchi. Lo stampo sarà stato unto con un pennello intriso nello strutto sciolto e spolverizzato con pane grattugiato finissimo. Poniamo in forno ben caldo 170° fino ad ottenere in superficie un bel colore bruno. Ancora caldo cospargiamo il focaccione con zucchero a velo.


Le nostre ricette



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Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...


Una ricetta straordinaria,.anche molto bella nell'aspetto...





 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.