I dolci della Taverna

Gnocchi di mele al sidro 

Occorrono:

4 grosse mele, tipo "granny smith" quindi con polpa piuttosto acidula 
2 uova freschissime
40 gr. di zucchero
50 gr. di pangrattato
un pugno di gherigli di noce tritati
30 gr. di uvetta passa ammollata in una tazza colma di sidro,
50 gr. di burro di montagna
un limone
una presa di spezie miste ridotte in polvere (cardamono, macis, cannella, fiori di garofano, noce moscata, zenzero, curry, ecc.)
un pizzico di sale
farina bianca q.b.

olio d'oliva per friggere

per la salsa:

10 gr. di fecola di patate
2 uova
120 gr. di zucchero
3 bicchieri di sidro di mele "brut"
1/2 stecca di vaniglia
un soffio di spezie miste in polvere
un pizzico di sale


Sbucciamo le mele e riduciamole a dadini. Spruzziamole con il succo del limone e facciamole saltare sul fuoco in un'ampia padella con un poco di burro, spezie e zucchero. In un'altra padella facciamo rosolare il pangrattato con il resto del burro. In una terrina poniamo i gherigli di noce tritati, l'uvetta strizzata ed un uovo, mescoliamo con cura alfine di ottenere un composto omogeneo poi aggiungiamo le mele. Impastiamo il tutto e formiamo dei gnocchi piuttosto grossi, intimgiamoli in una pastella formata da farina, un uovo e un poco di sidro poi passiamoli nel pangrattato poi friggiamoli in abbondantissimo olio d'oliva bollente, facendoli ben dorare da tutte le parti. Friggiamoli 2 max 3 alla volta possibilmente nella friggitrice munita di cestello d'acciaio. Poi scoliamoli con cura e poniamoli ad asciugare sopra fogli di carta assorbente.

A parte prepariamo la salsa: versiamo in un capace tegame il sidro, lo zucchero, la vaniglia e le spezie. Portiamo a bollore e riitiriamo dal fuoco. Lasciamo riposare per un quarto d'ora affinchè si insaporisca bene. Nel frattempo montiamo le uova con una frustina d'acciaio ed incorporiamo lentamente la fecola ed un pizzico di sale. Uniamo i due composti e cuociamo a fuoco dolcissimo, sempre mescolando, fino a quando la crema si sarà addensata, non appena sarà pronta la verseremo bollentissima sugli gnocchi già disposti in un piatto di portata. Serviamo accompagnando con calici di sidro di mele "brut" molto freddo.

Frittelle di polenta

Occorrono:

polenta avanzata del giorno prima
due uova freschissime
un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
due cucchiai di zucchero
un pugnetto di uvetta ammorbidita nel rhum e poi strizzata
un pugnetto di gherigli di noce tritati
un bicchiere di latte fresco intero
zucchero a velo q.b.
abbondante strutto, freschissimo, per friggere

In un ampio catino sbricioliamo la polenta poi aggiungiamo, uno alla volta, tutti gli altri ingredienti elencati (tranne lo zucchero a velo e lo strutto). Lavoriamo l'impasto fino a renderlo morbido ed omogeneo, dobbiamo formare delle palline delle dimensioni di una noce che friggeremo nello strutto fumante fino a quando saranno diventate dorate e croccanti. Le scoleremo posandole su fogli di carta assorbente e prima di servirle, caldissime, le spolveremo con lo zucchero a velo.

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Una ricetta straordinaria,.anche molto bella nell'aspetto...





 

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