I primi piatti della vecchia Neta  P

Pasta bianca al "gratè"
(ricetta tramandata a voce da Clorinda V. Gennebrek (Prussia)1911-S.Pietro Val Lemina 1989)

Occorrono:
350 gr. di mezze maniche rigate 
una scodella di
salsa besciamella
una tazza di piselli freschi o surgelati
150 gr. di formaggio groviera oppure emmenthal "originale" svizzero
burro freschissimo

Prepara la besciamella, Fai cuocere in una pentolina i piselli per una decina di minuti, scolali e uniscili alla besciamella mescolando con delicatezza. In una pentola d'acqua salata fai cuocere la pasta per 12/13 minuti. Taglia il formaggio a dadini.
Ungi una teglia da forno con il burro, e versa sul fondo uno strato di besciamella, poi uno strato di pasta, poi i dadini di formaggio, poi di nuovo la besciamella, la pasta, il groviera e così via fino ad esaurimento degli ingredienti. L'ultimo strato sarà una copertura di dadini  di groviera e tocchetti di burro. Poni la teglia nel forno già caldo (170°) per una mezz'oretta, dovrà formarsi in superficie una crosticina dorata. Togli dal forno e servi subito.

Quando Clorinda sfornava e serviva in tavola la sua "pasta al gratè" il tempo si fermava.
Aveva imparato a farla a Napoli, la bella città dove aveva lavorato in gioventù come  cameriera e bambinaia negli anni 30 del  secolo scorso. Dopo averla preparata la faceva "dorare" nel forno della stufa a legna.
Alcune persone che ebbero la fortuna di assaggiarla negli anni sessanta del 900, quando erano poco più che bambini, quarant'anni dopo se la ricordano ancora, talmente era buona.

Le nostre ricette

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La pasta "al gratè" che serviamo, la ricetta è quella che conosceva Clorinda

 

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