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I primi piatti di Neta



Riso in tamburello

Occorrono:

una gallina grossa
500 gr. di riso
200 gr. di fontina d'aosta
fettine di lardo
pangrattato
200 gr. di salsiccia fresca
quattro uova, fresche di pollaio
una mazzo di aromi (salvia, rosmarino, sedano, prezzemolo, lauro, grani di pepe nero)
sale

Innanzitutto cuociamo la gallina, pulita, sventrata, spennata. Si cuoce per almeno 2/3 ore in abbondante acqua salata, aromatizzata con salvia, sedano, prezzemolo, lauro  rosmarino fresco, grani di pepe nero. Quando saà cotta leviamola da l brodo, e non appena sarà diventata diventata tiepida, disossiamola con cura, riducendo tutta la carne a piccole strisce. Lessiamo il riso nel brodo di gallina, scoliamolo al dente e amalgamiamolo con il parmigiano reggiano grattugiato, deve risultare ben asciutto. Poi rivestiamo una capace pirofila da forno con pangrattato e sopra di esso disponamo le fettine di lardo così da tappezzare tutta la teglia, compresi i bordi. Versiamo nella teglia un primo strato di riso, copriamo con fettine di fontina, adagiamo sopra la fontina la carne di gallina e tocchetti di salsiccia, poi un altro strato di riso..un altro con carne di gallina, fontina e salsiccia...e così avanti in modo da ottenere almeno 4/5 strati. Sopra l'ultimo strato versiamo 4 uova sbattute ed abbondante parmigiano reggiano grattugiato. Poniamo in forno già caldo (200°) per una mezz'ora.



Cuscinetti di mele

Occorrono
Per la sfoglia:
500 gr. di farina
5 uova intere

Per il ripieno:
500 gr. di mele farinose
2 uova freschissime
2 amaretti
100 gr. di parmigiano reggiano
una grattugiatina di noce moscata
la scorzetta di un limone grattugiato
2 cucchiai di pane pesto

Per il condimento:
burro freschissimo q.b.
qualche foglia fresca di salvia

Sbucciamo le mele, cuociamole in pochissima acqua, quando saranno ben cotte e
quindi spappolate e morbidissime, aggiungiamo le uova sbattute, il pane pesto, il parmigiano, la noce moscata e la scorzetta grattugiata del limone. Mescoliamo con cura e lasciamo riposare il tempo necessario per preparare e stendere la sfoglia, dovremo ottenere delle strisce sulle quali metteremo tanti mucchietti di ripieno grandi quanto un gheriglio di noce, distanziandoli bene. Ripiegheremo poi i bordi della pasta, sigillandoli con la rotellina dentata, in modo da ottenere tanti "cuscinetti" quadrati. Si cuociono in abbondante acqua salata e si condiscono con il burro fuso profumato con qualche foglia di salvia.

 










Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...





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