I primi piatti di Neta


Spaghetti con il sugo di tonno

400 gr. di  linguine
400 gr. di olive taggiasche, sott'olio e snocciolate
due spicchi d'aglio
100 gr. di capperi di Pantelleria sotto sale
150 gr. di pecorino pepato siciliano, stravecchio
olio extravergine d'oliva
sale

Dissaliamo le acciughe e i capperi. Facciamo cuocere le linguine in abbondante acqua salata. Mentre le linguine cuociono imbiondiamo l'aglio in un padellone e sciogliamo i filetti di acciuga con le olive snocciolate. Uniamo anche i capperi, poi aggiungiamo un mestolino d'acqua di cottura della pasta. Aggiungiamo il prezzemolo tritato. Non appena le linguine saranno cotte, scoliamole al dente, e ancota grondanti e bollenti tuffiamole nel padellone. Aggiungiamo il pecorino siciliano grattugiato. Mescoliamo con cura e serviamo subito. 

Ditaloni rigati alla paolina

Occorrono:

400 gr. di ditaloni rigati
800 gr. di pomodori nostrani, sugosi, maturati, sbollentati per qualche minuto, poi privati della buccia e dei semi
2 spicchi d'aglio, tritati
8 acciughe sotto sale, dissalate e diliscate
qualche foglia di freschissimo basilico
un pizzico di cannella 
2 chiodi di garofano
mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva
sale&pepe

Aggiungiamo alla polpa dei pomodori gli spicchi d'aglio, il basilico e gran parte dell'olio. Poi saliamo e pepiamo con moderazione, facciamo cuocere fino ad ottenere un composto cremoso. Sciogliamo nel rimanente olio le acciughe, quindi mescoliamole con il pomodoro, aromatizzando con la cennella e i chiodi di garofano ridotti in polvere. Proseguiamo la cottura per alcumi minuti, quindi condiamo con la salsa i ditaloni lessati al dente.

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...





di

 

Realizzatori: Il lurikeen & sons. © M. Antonietta Bussone 2008-2009.  Tutti i diritti riservati.

Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.