I primi piatti della vecchia Neta

Crèpes salate (ricetta base)

Occorrono:  
60 gr. di farina
1 uovo
un bicchiere di latte
30 gr. di burro
sale
25 gr.di funghi porcini secchi

Far rinvenire i funghi secchi in un poco d'acqua tiepida, strizzarli ed asciugarli in un tovagliolo candido, tritarli delicatamente con la mezzaluna.
In una scodellona, amalgamare la farina con l'uovo, il latte, un pizzico di sale e i funghi, sbattere con la forchetta come per preparare l'omelette.
In un padellino piatto di 10-15 cm. di diametro, far sciogliere del burro, appena fuma  friggere il composto versandone non più di due cucchiai alla volta. Appena una crèpe è pronta, delicatamente con l'aiuto di una schiumarola forata farla scivolare dalla padella e depositarla su di un foglio di carta assorbente. Continuare così fino ad esaurimento del composto.
Starà poi alla vostra abilità ed alla vostra fantasia decidere come utilizzare le crèpes.



Noi vi proponiamo:

Cannelloni del Barbaroux
(subiòt) 

Occorrono:
Le crèpes (preparate con il metodo della precedente ricetta)
Per il ripieno:
150 gr. di carne di vitello macinata, passata in padella con burro e aromi
100 gr. di prosciutto cotto tritato
100 gr. di petto di pollo  fatto cuocere e dorare in padella con burro, olio, aromi, e poi tritato
due uova
150 gr. di erbette, lessate, scolate, strizzate e tritate con la mezzaluna
2 uova freschissime
1 tazza di salsa besciamella
sale, pepe, noce moscata
burro fresco q.b.

In una terrina preparate il ripieno con le carni ed il prosciutto, unite le erbette, le uova intere, una presa di sale ed una di pepe nero macinato al momento.
Mescolate bene, fate amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti.
Disponete un pò di questo ripieno su ogni crèpe, e fate degli involtini che disporrete in una teglia imburrata. Ricoprite i "subiòt" con una
salsa besciamella insaporita con pepe e noce moscata. Spolverate la superficie con finissimo pane grattugiato e una miriade di fiocchi di ottimo burro.  Infornate a 180° di calore per una decina di minuti. Servite immediatamente.

I cannelloni del Barbaroux (subiòt in dialetto) sono un'antica e raffinata  specialità piemontese, che si serviva già nei ristorant eleganti di Torino al tempo della Belle Epoque
                         


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