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I primi piatti di Neta


Spaghetti all'occhio di bue

400 gr. di  spaghetti
4 uova grosse e freschissime
80 gr. di pecorino da grattugia
100 gr. di strutto
olio extra vergine d'olivasale
pepe nero in grani macinato sul momento al mulinello


Cuociamo gli spaghetti, al dente, in abbondante acqua salata. Mentre la pasta cuoce, fondiamo in una larga padella, a fuoco dolce, lo strutto, e con questo condiamo la pasta che nel frattempo avremo scolato e trasferito in una zuppiera riscaldata, cospargiamola poi con il pecorino grattugiato ed una nevicata di pepe nero macinato sul momento, mescoliamo con cura e teniamo al caldo. Riprendiamo la padella unta dello strutto, aggiungiamo un cucchiaio d'olio, poi friggiamo le uova all'occhio di bue, facendo rapprendere l'albume e mantenendo morbido il tuorlo. Saliamo le uova poi prepariamo i singoli piatti: diviudiamo la pasta in porzioni, e su ciascuna, sistemiamo un uovo fritto.


Orecchiette delle palle

Occorrono:

400 gr. di orecchiette fresche
200 gr. di salsiccia fresca, privata della pelle e ridotta in "palline"
un trito di cipolla
250 gr. di passata di pomodoro
olio extra vergine d'oliva
sale
pecorino siciliano pepato, stravecchio, da grattugia

In un ampio tegame riscaldiamo un filo d'olio e facciamo soffriggere la cipolla, non appena è appassita, uniamo le palline di salsiccia e facciamo cuocere per 5 minuti. Quindi aggiungiamo la passata di pomodoro, regoliamo di sale, poi facciamo cuocere per una decina di minuti a fuoco dolce (non deve asciugare troppo). Cuociamo le orecchiette in abbondante acqua salata, scoliamole piuttosto al dente e poi versiamole ancora molto umide nel tegame con il sugo. Completiamo la cottura per un paio di minuti terminando con una generosa nevicata di pecorino grattugiato.

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...





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