I primi piatti di Neta


Tortiglioni guanciale&peperoni

Occorrono:
80 gr. di tortiglioni a testa
3 peperoni grossi e sodi, uno rosso, uno giallo ed uno verde; scottati al fuoco del gas o nel forno e poi privati della buccia e dei semi, quindi tagliati a listerelle
50 gr. di guanciale di maiale, tagliato a fettine sottili
un trito composto da un mazzo di basilico e due spicchi d'aglio
una tazzina da caffè di olio extra vergine d'oliva
sale, pepe nero in grani

In un padellone, con olio extra vergine d'oliva prepariamo il soffritto con il trito aglio&basilico, unendo anche il guanciale. Uniamo anche i peperoni. Mescoliamo spesso, aggiungiamo una presa di sale e un pò di pepe macinato sul momento. Lasciamo cuocere per una decina di minuti. Cuociamo al dente i tortiglioni,,scoliamoli, condiamoli con il sugo di guanciale&peperoni.

E poichè siamo in tema di guanciale, proviamo a fare i:

Bucatini all'amatriciana 
(
ricetta eseguita da Giuseppe,papà del nostro amico Cenzino, originari di Cittaducale,un paesino da presepe in provincia di Rieti).


una razione abbondante di spaghetti (o bucatini) per commensale
guanciale, senza cotenna (la quantità deve essere pari ad 1/4 rispetto alla pasta)
pecorino romano stravecchio
sale
olio extra vergine d'oliva

"Il guanciale lo tagliò a fettine  non troppo sottili, dalle quali furono ricavate delle listerelle della larghezza di fettucce di cotone.
In una padella di ferro, unta leggermente d'olio, pose le fettine di guanciale, le fece colorire a fuoco molto lento (non dovevano bruciare!).Così mentre il guanciale cominciava a sciogliersi, cosse in abbondante acqua salata gli spaghetti, li scolò e ancora molto umidi li condì con il guanciale e con una nevicata di pecorino grattugiato".



Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

Uno degli ortaggi del nostro orto

 

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