I primi piatti della vecchia Neta 


Orecchiette della Befana

Potete comperarle già fatte, ne vendono di ottime, ma sarà più divertente se le preparerete.
Per farlo occorrono: mezzo kg. di semola di grano duro e tanta acqua calda quanto basta per formare una palla consistente. Per ottenerla dovrete impastare con calma e a lungo. Niente sale.
Quando l'impasto sarà pronto prendete dei minuscoli pezzetti di pasta, schiacciateli ed allungateli con la lama di un coltello; poi capovolgeteli con le dita, e con i due pollici uniti, premendo leggermente sulla pasta date loro la caratteristica forma.
Cuocetele in abbondante acqua salata per 12/13 minuti..
Condiamole così:
100 gr. di ricotta freschissima (meglio se di pecora)
10 gr. di zucchero, 10 gr. di scorzetta di limone grattugiata finissima, un cucchiaino di profumata cannella in polvere.
Sbattiamo ben bene la ricotta con qualche mestolino di acqua bollente,  aggiungendo tutti gli altri ingredienti.
Scoliamo le orecchiette, rimettiamole nel tegame e condiamole con questo soffice impasto. Da servire immediatamente.



Tagliolini nidi d'inverno

Per preparare la pasta occorrono 1 uovo e un tuorlo ogni 100 gr. di farina. Non aggiungete acqua. Lavorate velocemente uova e farina fino ad ottenere una palla elastica e soda, che coprirete con una salvietta e lascerete riposare una mezz'ora.
Con la macchinetta tirate la pasta sottilissima (al 7). Tagliate la sfoglia per ottenere i vostri tagliolini con i quali formerete delicatamente dei piccoli nidi d'uccello, che cuocerete in abbondante acqua salata per 1 minuto. Li scolerete con una schiumarola e li deporrete in un largo e profondo piatto di portata, precedentemente riscaldato.

Per condire burro fuso di malga (o comunque freschissimo) aromatizzato con polvere di salvia e rosmarino. Decorate con foglie di salvia e un rametto di rosmarino.





Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

Uno degli ortaggi del nostro orto

 

Realizzatori: Il lurikeen & sons. © M. Antonietta Bussone 2008-2009.  Tutti i diritti riservati.

Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.