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I primi piatti di Neta


Chicche di riso con la toma
 

Occorrono:
riso superfino Arborio Roma gr.400
una grossa noce di burro freschissimo
1/2 litro di brodo di carne
pamigiano reggiano o grana padano gr.100
toma grassa di malga (oopure fontina d'Aosta)
2 uova freschissime
uovo e pangrattato per impanare
olio per friggere

Prepariamo un risotto molto legato e ben sodo facendo sciogliere gr.50 di burro in un tegame, unendovi il riso e poi poco alla volta il brodo di carne, sempremescolando per evitare che il riso si attacchi. Non appena il risotto sarà pronto (occorreranno circa 20 minuti) incorporiamo il formaggio grattugiato ed il restante burro. Poi quando sarà intiepidito aggiugiamo anche le due ova ben sbattute. Versiamo il composto sopra un ripiano di marmo e quando sarà completamente freddo dividiamolo in tanti dischetti della larghezza di un piattino da caffè, aiutandoci proprio con il piattino. Sopra ogni dischetto poniamo fettine sottilissime di toma o di fontina, facendo molta attenzione a non farle tasbordare. Chiudiamo sovrapponendo un altro dischetto di riso e compattiamo ben bene. Passiamo ogni chicca nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggiamole due alla volta nell'olio bollente e ritiriamole con la schiumarola forata ponendole a sgocciolare qualche istante su fogli i carta assorbente prima di servirle.



Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 

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