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I primi piatti di Neta

Minestrone del Kaiser

Occorrono:

400 gr. di carne di manzo tagliata a piccoli pezzi
500 gr. di patate sbucciate e tagliate a dadini
2 carote lavate, raschiate, tagliate a rotelle poi divise in 4 parti 
un'idea di noce moscata
un cucchiaino di erbe di Provenza essicate
una presa di pepe bianco
50 gr. di speck tagliato a dadini 
2 cipolle sbucciate e tagliate finemente ad anelli
un piccolo trito di freschissimo prezzemolo
una presa di sale grosso olio extra vergine d'oliva (la ricetta originale prevede una noce di strutto al posto dell'olio)
2 litri d'acqua

Poniamo sul fuoco l'acqua, salata con moderazione. Non appena bolle aggiungiamo i tocchetti di manzo e facciamo cuocere per una mezz'ora.
Trascorso tale tempo aggiungiamo le patate e le carote, insaporiamo con una presa di pepe bianco, di erbe di Provenza essicate e con un pizzico di noce moscata, lasciamo cuocere per un'altra mezz'ora. Intanto in un padellone unto con un poco d'olio extra vergine d'oliva facciamo ammorbidire gli anelli di cipolla. Non appena sono leggermente dorati uniamo i dadini di speck e facciamoli tostare.
In una bella zuppiera riscaldata versiamo il minestrone, aggiungiamo il trito di freschissimo prezzemolo e per ultima cosa versiamo nella zuppiera i dadini di speck con la cipolla tostati e fragranti.
Mescoliamo con cura e serviamo caldissimo.

Minestra di castagne

Occorrono:

500 gr. di castagne fresche, sbucciate e poi sciacquate in acqua fresca
1 litro d'acqua, salata con moderazione
cannella, noce moscata, qualche chiodo di garofano

Qui alla Taverna la prepariamo d'inverno sul camino, appendendo la catena della pignatta sopra il fuoco. Dopo 2 ore sono pronte. Se le castagne cotte sono molte ne prendiamo una parte, le scoliamo e le serviamo mescolate a panna freschissima. 

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...






 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.