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I primi piatti di Neta


Soufflè di semolino
Occorrono:
200 gr.di semolino di grano duro
1 litro di latte fresco intero
4 uova freschissime
250 gr. di grana padano grattugiato
50 gr. di formaggio grasso, che fonde e fila facilmente (ideali la fontina o l'emmenthal)
sale
una noce di burro
Versiamo il latte in una casseruola con una presa di sale, portiamo a ebollizione, poi abbassiamo il fuoco e versiamo il semolino a pioggia sempre mescolando (come per fare la polenta). Facciamo cuocere per una ventina di minuti, poi travasiamo il semolino cotto e ancora caldo in una capiente terrina. Incorporiamo il formaggio grattugiato e il formaggio grasso tagliato a fettine o a minuscoli dadini, mescoliamo con cura, con un cucchiaio di legno, i formaggi si devono sciogliere nel composto. Aggiungiamo ora al composto tiepido l i tuorli delle uova e poi (con delicatezza) gli albumi montati a neve ben soda. Spalmiamo di burro uno stampo da soufflè, versiamo il composto e poniamo in forno già caldo (200°) per 40'. Sforniamo e serviamo immediatamente

Gnocchi di semolino 
Occorrono: 1 litro di latte fresco intero
una presa di sale
80 gr. di burro freschissimo
una presina di noce moscata grattugiata
250 gr. di semolino
tre uova
un litro e mezzo d'acqua, sale
tre cucchiai di pane grattugiato
Versiamo il latte in una casseruola, aggiungiamo 40 gr. di burro, una presa di sale ed una di noce moscata.Prima che il latte arrivi a ebollizione, abbassiamo il fuoco e versiamo il semolino a pioggia, sempre mescolando con il cucchiaio di legno. Facciamo cuocere per una decina di minuti, la pasta deve staccarsi dalle pareti della casseruola e dal cucchiaio di legno, deve formare come una palla. Togliamola dal fuoco, lasciamola diventare fredda e poi incorporiamo le uova, una alla volta, amalgamando molto bene( a volte sono sufficienti solo 2 uova, attenzione però l'impasto non deve risultare troppo molle).
Intanto in una pentola avremo posto 1 litro e mezzo d'acqua con una presa di sale. Non appena l'acqua bolle, con un piccolo cucchiaio formiamo gli gnocchi e tuffaiamoli uno alla volta nell'acqua bollente (ogni volta che dobbiamo formare uno gnocco bagnamo il cucchiaio con dell'acqua fredda, così è sicuro che la pasta non si attaccherà al cucchiaio). Lasciamoli cuocere a fuoco molto dolce, scoliamoli con cura e poniamoli in un bel piatto di portata fondo, precedentemente riscaldato con dell'acqua bollente. In un padellino facciamo dorare leggermente il burro con il pangrattato e cospargiamolo sugli gnocchi.

Attenzione! Quando li tuffiamo nell'acqua salata questa deve essere al massimo dell'ebollizione, ma dal momento dell'immersione in poi, non deve più bollire, altrimenti gli gnocchi si disfano!




Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...






 

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