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I primi piatti della vecchia Neta

Conchiglie del diavolo

Occorrono:
100 gr.di conchiglie per commensale, gr.100 di salsiccia,
una tazza di piselli freschi, due peperoncini piccanti
un trito abbondante e finissimo di menta,salvia e rosmarino
una  noce di burro, qualche cucchiaio di olio extra vergine d'oliva,         un grosso bicchiere di vino bianco secco
                                           
In una padellina antiaderente facciamo rosolare la salsiccia, dopo alcuni minuti buchiamola con una forchetta per far uscire il grasso ed eliminiamolo pulendo la padellina con carta assorbente. Sfumiamo la salsiccia con un pò di vino bianco e lasciamo evaporare cuocendo a fiamma vivace. Facciamo cuocere i piselli, in acqua leggermente salata, per una decina di minuti, poi scoliamoli. Sbricioliamo la salsiccia, uniamo i piselli , una tazza di acqua calda e lasciamo cuocere per cinque minuti a pentola coperta.
In un padellone abbastanza grande da contenere poi la pasta, facciamo sciogliere il burro con l'olio extra vergine d'oliva, aggiungiamo il trito di menta salvia e rosmarino, poi i peperoncini tagliuzzati, bagnamo con il restante vino bianco e lasciamo evaporare.
Facciamo cuocere le conchiglie, scoliamole e versiamole nel padellone con il trito, mescoliamo molto bene ed aggiungiamo la salsiccia sbriciolata ed i piselli.
Serviamo fumante.


Zuppa bifolca

Occorrono 3 teste di aglio,  salvia, timo, prezzemolo, lauro e peperoncino piccante, che metteremo a freddo in una pentola contenente un litro d'acqua e mezzo litro di brodo. Faremo bollire per  una mezz'ora, e frulleremo appena sarà raffreddata. Otterremo una crema densa alla quale aggiungeremo un bicchiere di  latte fresco intero. Poi aggiungeremo un pochino di sale, un'abbondante spruzzata di pepe nero macinato di fresco, una tazzina da caffè di olio extra vergine d'oliva. Mescoleremo con cura e serviremo bollente con croste di pane raffermo grigliate o abbrustolite in forno.

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

Uno degli ortaggi del nostro orto

 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.