Crea sito

I primi piatti della vecchia Neta

 

Polentina grigia all'antica (con le erbe di campo)

E' una polentina molle che si consuma con il cucchiaio,  quasi come una minestra.
Metti a cuocere in una pentola d'acqua salata, un bel pezzo di lardo e tutte le erbe da minestra selvatiche che conosci e che puoi trovare, soprattutto in primavera: ortiche, piantine di papavero non ancora montate a fiore, violette, primule, pratoline, salvia, malva, luppolo selvatico, fiordalisi, crescione, acetosella, rughetta, porcellane ecc. a cui puoi aggiungere ortaggi coltivati come: spinaci, costine, biete, cavoli, sedani, porri, cipollotti, cime di rapa, lattughe, asparagi...Fai cuocere queste erbe, queste verdure triturate, fin quasi a vederle sciogliere nell'acqua che assumerà un colore grigio-verdastro. Allora fai in questo brodo la polenta, spargendo lentamente a pioggia la farina, e facendola cuocere almeno tre quarti d'ora. Dovrà risultare così morbida e cremosa da doverla mangiare con il cucchiaio.
Aggiungi qualche nocciola di buon burro freschissimo.


Supa Avgholemono (tipica dell'isola di Zante, Grecia)

Preparare 1 litro di buon brodo di pollo o di manzo. Aggiungere nel brodo un pugnetto di riso a persona, lasciare  cuocere per un decina di minuti. Al momento di servire sbattere in una zuppiera due grosse uova freschissime con qualche cucchiaio di brodo ed il sugo di due limoni. Versare il brodo e accompagnare con croste di pane abbrustolite in forno.

  
Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

Uno degli ortaggi del nostro orto

 

Realizzatori: Il lurikeen & sons. © M. Antonietta Bussone 2008-2009.  Tutti i diritti riservati.

Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.