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I secondi piatti del Mulo 


Chicche di molegnane del Ferragosto

Occorrono:

due belle molegnane (melanzane) grosse,rotonde, del tipo viola chiaro, sode, ancora leggermente acerbe
100 gr. di fontina
25 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
pane pesto
2/3 uova freschissime
olio d'oliva per friggere

Sciacquiamo le molegnane poi senza sbucciarle, tagliamole a fette di modesto spessore (come se fossero cotolette).  Intanto in un largo piatto fondo avremo sbattuto le uova con il parmigiano. Imbeviamo le molegnane nel composto di uova e parmigiano, poi passiamole nel pangrattato. Friggiamole immediatamente
nell'olio d'oliva bollente, e non appena sono dorate, scoliamole con il mestolo forato e poniamole ad asciugare su fogli di carta assorbente. Non appena saranno tiepide poniamole in una teglia rettangolare ricoperta con carta da forno, ricopriamole con una fetta di fontina poi con un'altra fetta di molegnana fritta. Passiamo poi in forno già caldo 2OO° per 6/7 minuti
Serviamo immediatamente.

Maiale con le prugne

Occorrono:

1 kg. di lonza di maiale
6 grosse prugne secche della California, già denocciolate e poi cotte in poca acqua
1 mela ranetta, sbucciata, tagliata a tocchetti ed immersa in un pochino d'acqua con succo di limone (affinchè non annerisca)
1 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di freschissima panna da cucina
1 cucchiaio di gelatina di ribes o di lamponi
olio extra vergine d'oliva
30 gr. di burro freschissimo, ridotto a fiocchi
sale

Pratichiamo un taglio largo e profondo al centro della carne ed infiliamo nel taglio i tocchetti della mela e le prugne cotte tagliate anch'esse a pezzetti.
Cuciamo l'apertura con filo incolore, poniamo la carne in una teglia,saliamola con moderazione, irroriamola con olio extra vergine d'oliva e ricopriamola con il burro a fiocchi, poi poniamola in forno, già caldo, 180°, per una  ventina di minuti, rigirandola di tanto in tanto. Trascorso tale tempo, ritiriamo la carne dal forno, irroriamola con il vino bianco e poniamola a fuoco allegro sul fornello, facendo ridurre il vino della metà. Poi aggiungiamo la panna e facciamo riprendere l'ebollizione prima di riposizionare l'arrosto in forno a 200° ancora per un'ora e 20 minuti. Lo gireremo una volta soltanto, trascorsi 40 minuti. Infine sforniamolo definitivamente, posiamolo in un piatto di portata, poi facciamo ridurre il sugo di cottura aggiungedovi la gelatina di ribes che dovrà sciogliersi. Serviamo l'arrosto affettato cosparso con un poco del suo sugo e mettiamo il resto del sugo in una salsiera a disposizione dei commensali.

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...






 

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