Crea sito




I secondi piatti del Mulo 


 Shakshuka (piatto conviviale della Tunisia) 

Occorrono:

4 uova grosse e freschissime
600 gr. di peperoni verdi, privati del picciolo e dei semi, poi tagliati a listerelle sottili
2 cipolle rosse tagliate ad anelli sottilissimi
400 gr di polpa di pomodori nostrani, sugosi, maturi,
olio extra vergine d'oliva
sale fino
pepe nero in grani macinato sul momento al mulinelloprivati1 orata di circa 1
fettone di pane casereccio (a volontà)


Lo spirito di Alì, un vecchio marinaio tunisino vissuto ai tempi della conquista delle colonie, ci ha preparato questa deliziosa ricetta. Si mangia tutti insieme, nel grande tegame di coccio, posto al centro della tavola, infatti si intinge direttamente il pane nel piatto senza bisogno di forchette, di coltelli e di piatti individuali. Versiamo in una largo tegame di terracotta un poco d'olio extra vergine d'oliva, aggiungiamo i peperoni e le cipolle e facciamo saltare il tutto per 5 minuti a fuoco vivace, mescolando con un cucchiaio di legno. Poi saliamo, spruzziamo con pepe nero macinato sul omento, abbassiamo la fiamma e proseguiamo la cottura a fiamma dolce. Non appena i peperoni saranno  appassiti aggiungiamo la polpa dei pomodori, mescoliamo e lasciamo sul fuoco ancora per una decina di minuti. E' giunto ora il momento di aggiungere le uova, rompendole direttamente nel tegame, mescoliamo con delicatezza e facciamo rapprendere, sino a quando il tutto avrà assunto una consistenza cremosa. Poniamo al centro della tavola ed intingiamo nel composto il pane. 

Timballo di cipolle e mele

Occorrono:

1 confezione contenente due fogli rotondi di pasta briseè già pronta (diametro circa 18 cm.)
500 gr. di mele ranette, sbucciate, affettate e poste in u poco d'acqua con succo di limone
250 gr. di cipolle rosse di Tropea affettate ad anelli sottilissimi
250 gr. di cipolle bianche dolci, tritate con la mezzaluna
3 cucchiai di freschissima panna da cucina
2 cucchiaini di salvia tritata finissima in polvere
una presa di spezie miste
100 gr. di burro freschissimo, ridotto in riccioli


Allargate un foglio di pasta briseè in uno stampo rotondo per formati, poi collocate, uno strato di mele sopra la pasta. Sopra le mele ponete uno strato di cipolle, poi ancora le mele, poi le cipolle...alternando le rosse e le bianche con le mele. Cospargete ogni strato con riccioli di burro, un poco di salvia tritata, spezie miste, sale fino e pepe. Sull'ultimo strato versate la panna, poi incoperchiate con l'altro foglio di pasta briseè, inumidendo i bordi perchè aderiscano bene. Coprite il tutto con un foglio di carta d'alluminio. Passate in forno già caldo 190° per un'ora. Sfornate e servite ben caldo.

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...






 

Realizzatori: Il lurikeen & sons. © M. Antonietta Bussone 2008-2009.  Tutti i diritti riservati.

Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.