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I secondi piatti del Mulo

 


Millefoglie di manzo

Occorrono:
! kg. di spalla
50 gr. di sottili fettine di lardo
50 gr. di burro
!25 gr. di pomodori maturi, tritati con la mezzaluna
un bicchiere di vino bianco
una cipolla tagliata ad anelli
pepe nero in grani
sale

Tagliate la spalla a fettine, mantenendole attaccate alla base. Inserite tra le fette il lardo, un rametto di rosmarino e qualche grano di pepe. Legate la spalla con spago da cucina e strofinatela nel sale fine. Ponete la carne in una teglia, dove avrete fatto sciogliere del burro e rosolatela ben bene aggiungete e lasciate evaporare il vino. Togliete la carne dal tegame e conservatela al caldo. Fate dorare nel grasso della pentola gli anelli di cipolla, aggiungete il pomodoro, rimettete la carne, incoperchiate completamente e fate cuocere per un'ora.


Accompagnate con verdure di stagione oppure con:

 
la Cavolata

Occorrono:
Le foglie interne più belle, più lucide, più croccanti, di un cavolo rosso da un buon kilogrammo
60 gr. di  dadolini di spek
due mele renette tagliate a pezzettini
40 gr. di burro
una cipolla tritata
olio extra vergine d'oliva
un bicchiere di vino rosso
sale e pepe

In una padellona versate qualche cucchiaio d'olio e il burro, unite la cipolla e lo spek, fate rosolare. Aggiungete le foglie del cavolo e le mele, spruzzate di sale e di pepe ed irrorate con un bicchiere di vino rosso. Fate cuocere per circa un'ora a fuoco molto dolce, così facendo
il cavolo manterrà il suo brillante colore.
Servite caldissimo




Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...


 

I secondi piatti preparati dal Mulo, sono rinomatii in tutta la valle



 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.