I secondi piatti del Mulo




Torta della luna di luglio

Occorrono:
750 gr. di fagiolini lessati
4 grosse patate lessate
un trito molto abbondante di basilico, origano, santoreggia, maggiorana, salvia, menta, alloro, timo, rosmarino, prezzemolo
60 gr. di burro
2 uova freschissime
1/4 di latte fresco intero
parmigiano reggiano grattugiato
burro a fiocchi freschissimo
sale&pepe

Passiamo i fagiolini e le patate al passaverdure,saliamo con moderazione e spruzziamo con pepe nero in grani macinato sul momento. In un padellone facciamo sciogliere il burro e poi rosolare per qualche minuto il trito delle erbe fresche.
Aggiungiamo poi  il passato di fagiolini e verdure, mescoliamo con cura e lasciamolo insaporire con le erbe. Togliamo il composto dal fuoco e quando sarà appena tiepido uniamo anche due uova ed il latte freddo, mescoliamo con cura facciamo amalgamare molto bene. In uno stampo rotondo, rivestito con carta da forno, versiamo il composto, cospargiamo la superficie con parmigiano reggiano grattugiato in abbondanza e fiocchetti di burro. Passiamo in forno già caldo (180°) per 40 minuti. Sforniamoe serviamo la torta calda o tiepida.


Carpionà

Occorrono:
2 cipolle grandi finemente affettate
5 spicchi d'aglio
6 foglie grandi di salvia e 6 di alloro
5 bicchieri di aceto di vino bianco
5 bicchieri di vino bianco secco
sale&pepe
olio extra vergine d'oliva

In un padellone abbastanza profondo riscaldiamo l'olio e facciamo soffriggere la cipolla, l'aglio, la salvia e l'alloro. Non appena la cipolla è appassita aggiungiamo anche l'aceto e il vino bianco. Lasciamo sobbollire per 3/4 minuti.Togliamo dal fuoco e lasciamo intiepidire.
Prepariamo ed impaniamo le carni e le verdure che vogliamo versare nella carpionà: piccole cotolette di vitello e di maiale, pesce azzurro: acciughe e sarde, piccole fettine di petti di pollo, zucchine, melanzane, patate ecc.In una capace terrina disponiamo a strati la carne e le verdure fritte,aggiungiamo pepe in grani, poi versiamo nella terrina la carpionà bollente.Copriamo bene la terrina e poniamola in frigorifero o in un posto fresco e asciutto. Si deve insaporire per un paio di giorni prima di consumarla e si conserverà bene ancora per una settimana.


Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...





 

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