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I secondi piatti del Mulo

Dentice allo zafferano

Occorrono:

Un dentice di circa 800 gr./1 kg. pulito, squamato, sventrato e poi lavato ed asciugato
3  grossi pomodori freschi privati dei semi e della buccia e poi tritati grossolanamente
2 peperoni verdi, privati del picciolo, dei semi e dei filamenti, tagliati a strisce
2 patate sbucciate e tagliate a pezzetti
2 cipolla affettate ad anelli sottili
50 gr. di piselli freschi o surgelati
1 peperoncino rosso, fresco (dolce o piccante a seconda dei vostri gusti)
2 bustine di zafferano (sciolte in un poco di acqua tiepida)
2 foglie di alloro
olio extra vergine d'oliva
una noce di burro
sale&pepe

In un padellone tipo "wok" facciamo appassire l e cipolle, non appena sono  leggermentedorate aggiungiamo i pomodori tritati, l'alloro, il peperoncino e lo zafferano, lasciamo cuocere a fiamma molto dolce per 15'.

Trascorso tale tempo, poniamo il pesce in una pirofila rivestita con carta da forno e spennelliamolo di burro aggiungiamo anche le patate, i peperoni verdi ed i piselli, infine ricopriamolo con la salsa calda a base pomodori, cipolle e zafferano. Ricopriamo la teglia con un foglio di carta d'alluminio e poniamo in forno già caldo (200°) per 40'.Trascorso tale tempo, sforniamo spolveriamo di pepe e sale con moderazione e portiamo in tavola caldissimo nella stessa teglia.

Tacchino della perpetua

Occorrono:

600 gr. di fesa di tacchino

2 pomodori maturi e sugosi, privati della buccia e dei semi, poi tritati grossolanamente
1 spicchio d'aglio, privato della buccia e tritato insieme ad un pizzico di sale e pepe.
40 gr. di pancetta, tritata molto fine con la mezzaluna
1 grosso peperone giallo o rosso, privato del torsolo, dei semi, dei filamenti bianchi e poi tagliato a strisce
una tazzina da caffè di olio extra vergine d'oliva
un bicchiere di buon vino rosso
un pugnetto di prezzemolo tritato
sale&pepe

Preparate la marinata ponendo e mescolando in una ciotola l'olio, i pomodori, il prezzemolo tritato, il peperone e il vino, poi versate questo miscuglio sulla carne, e ponetela in frigo a marinare per almeno 3 ore, rigirandola di tanto in tanto. Trascorso tale tempo ponete a scaldare in un padellone tipo "wok" leggermente unto d'olio la pancetta tritata quindi fate rosolare nel padellone la fesa di tacchino, a fiamma dolce, salatela e pepatela con moderazione. Quando sarà rosolata da tutte le parti trasferite la fesa in una teglia rivestita con carta da forno aggiungendo anche la marinata. Ponete in forno già caldo (180°) e lasciate cuocere per un'ora buona. Poi sfornate, lasciate intiepidire la carne prima di affettarla e ricopritela con il delizioso sugo caldo che avrete passato al setaccio.

Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...







 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.