I piatti unici del Mattorel

 

 

Polenta accomodata di Neta
 
Prepariamo una gialla e soffice polenta, un poco più morbida di quella tradizionale, per cui useremo 2,3 litri di acqua per 500 gr. di farina gialla.
Quando la polenta sarà pronta, versarla sul tagliere, e con un cucchiaio, stenderne uno strato in una teglia da forno precedentemente imburrata. Sopra questo strato disporre abbondante toma grassa a tocchetti, e riccioli leggeri di burro freschissimo, poi alcuni fiocchi di panna altrettanto fresca (a noi la porta insieme al latte un margaro della valle). Poi un'altro strato di polenta, tocchetti di toma, burro e panna, e continuare così fino ad ingredienti ultimati. Cospargere la superficie grattugiando un formaggio locale, duro saporito ed invecchiato (vanno bene le tome, ma anche certe ricotte stagionatissime e dure come la pietra). Per finire: fiocchetti di burro e di panna. Porre in forno già caldo 180° per una mezz'ora. Tutto si fonderà e filerà:  la panna con il burro, il burro con la toma grassa, mentre i formaggi stagionati e grattugiati in superficie formeranno una crosta croccante e deliziosa.


Polenta con verza e noci

Preparare una soffice e gialla polenta, come per la ricetta:
polenta con costine di maiale e luganeghe.
Ungere una capace terrina con uno spicchio d'aglio. Tagliare a fette molto sottili una bella verza verde-violacea la cui pianta abbia sopportato il "gelo". I cavoli sono veramente buoni solo se hanno conosciuto le gelate che rendono le teste dure come il ferro. Non comperate mai cavoli "morbidi". Diffidate delle qualità "primaverili" e "autunnali"o peggio ancora "estive",la vera verza ha la testa dura! Condire il cavolo con sale, pepe, un filo d'olio extra vergine d'oliva e ottimo aceto di vino (ricordate che un aceto per essere tale deve avere un minimo di 6,5° di acidità) poi versare nella terrina una dozzina di noci fresche e tritate, e mescolare bene. Servito con la polenta bollente forma un contrasto delizioso.

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...





 

 


 

 

 

La nostra polenta ha il colore dell'oro


 

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