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I piatti unici del Mattorel


Sarma Od Kiselog Kupusa (involtini di cavolo rosso ripieni)
(ricetta del nostro amico serbo Jan Mihich)


Occorrono:  1cavolo rosso del peso di 1kg.circa,  1/2 kg, di crauti, 250 gr, di carne di maiale e 250 gr. di carne di bue tritate, 100 gr. di cipolle, 50 gr. di riso bollito e scolato, una  grossa presa di peperoncino piccante in polvere, , 250 gr. di spek o di pancetta affumicata tagliati a fette abbastanza sottili,  150gr. di lardo tagliato a fette abbastanza sottili, sale e pepe.

Preparare il ripieno con la carne macinata di maiale e di  bue, le cipolle tritate, il riso già cotto, una presa di peperoncino rosso in polvere. Tagliare in due il cavolo  rosso, farlo sbollentare, scegliere le foglie più belle.
Avvolgere su ogni foglia una pallottola di ripieno e legarla con uno spago sottile. Mettere questi involti in una casseruola larga e profonda, coprirli alternando le fette di lardo a quelle di spek o di pancetta affumicata, ed infine coprire con i crauti. Far cuocere sulle braci del camino, sulla stufa a legna o sul gas a fuoco dolcissimo per quattro ore. A parte preparare una salsa con 100 gr. di strutto, 50 gr. di cipolle tritate, 25 gr. di farina e 10 gr. di peperoncino rosso piccante in polvere. Aggiungere questa salsa alla sarma un'ora prima che termini la cottura.
In Serbia è d'uso acompagnare questo piatto con un bicchierino di Sljivovica (acquavite di prugne).


Barroz Abanda

(ricetta spagnola di antica tradizione e molto popolare)

Occorrono: 1 kg. di pesci assortiti che sceglierete tra  naselli, occhiate, sgombri, pesce nocciola, triglia grossa, pesce cappone, tonno... che taglierete a pezzi dopo aver proceduto a tutte le operazioni di pulitura::ai pesci si tolgono le squame, raschiandole con la lama del coltello dalla coda verso la testa, si privano della testa e  delle interiora lasciando però il fegato e la bottarga(le uova), poi si lavano, si sciacquano,  si scolano.
Alcuni  "langostinos" (gamberoni) che priverete della vescichetta e delle interiora.
4 cipolle, 4 patate, 2 spicchi di aglio, salsa di pomodoro, qualche foglia di alloro, pepe in grani, una manciata di "pimenton" (peperoncino rosso piccante in polvere) prezzemolo fresco tritato, 150 gr, di riso, olio extra vergine d'oliva, una bustina di zafferano, 50 gr. di frutti di mare assortiti.

Fate rosolare i pezzi di pesce in una casseruola con un poco di olio extra vergine d'oliva, quattro cipolle affettate ad anelli, quattro patate tagliate a tocchetti, due spicchi d'aglio, una manciata di grani di pepe, qualche foglia di alloro, una tazza di salsa di pomodoro. Quando tutto sarà rosolato ben bene aggiungete un cucchiaio di pimentos e "bagnate" con un litro d'acqua. Salate e lasciate cuocere a fuoco lento per un'ora avendo cura di non spezzare il pesce. Otterete così anche il brodo di pesce.
Ponete in una pentola con un decilitro d'olio un trito di aglio e prezzemolo tritati, quattro cucchiai di salsa di pomodoro, alcuni "langostinos" e 200 gr. di riso. Aggiungete poi il brodo di pesce passato al setaccio (mettetene da parte un bicchiere) una bustina di zafferano (che avrete fatto sciogliere in una tazzina di acqua calda) e un pugno di frutti di mare già aperti (posati sul riso).Fate cuocere, quando il riso sarà quasi cotto e avrà assorbito il liquido toglietelo dalla casseruola e mettetelo in forno (180°) per qualche minuto afinchè i grani siano ben separati.
Servite presentando il riso a parte su di un piatto decorato con i "langostinos" e  i frutti di mare; in un altro piatto presentate il pesce con le patate e le cipolle "bagnato" con una salsa preparata all'ultimo momento e fatta con uno spicchio d'aglio pestato, un cucchiaio di prezzemolo tritato, un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva, un bicchierino di ottimo aceto bianco ed un bicchiere di brodo di pesce.


Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...






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