I piatti unici del Mattorel


Pasta da pane del Mattorel ( ricetta base per preparare pane, pizza, focaccia, ecc.)


Ciascuno di noi ha un suo modo particolare di fare la pasta da pane, il  Mattorel  la prepara così:  
In un catino di porcellana versa 1 kg. di semola di grano duro che sala con moderazione.
In una capace scodella versa mezzo litro di acqua tiepida (non calda!) e fa sciogliere un panetto di lievito di birra fresco (pesa 40 gr circa) a cui aggiunge 1 cucchiaino stracolmo di miele delle nostre api.  Quando il composto acqua+lievito  è diventato così schiumoso che quasi trasborda dalla scodella, lo aggiunge alla semola di grano duro, e con un cucchiaione inizia ad impastare dentro il catino fino a quando la semola ha assorbito l'acqua e si modella facilmente con le mani. Allora versa l'impasto sopra l'asse di legno candido  e dopo aver versato un poco di farina sull'asse e sulle mani  comincia a lavorare con forza l'impasto , impastando e reimpastando, spianando e sbattendo, per poi reimpastare anche con piccoli pugni, in un quarto d'ora al massimo la pasta è pronta, lucida come la seta, setosa come un gatto quando è morbido, elastica come una palla di gomma. Allora il Mattorel la avvolge in un ruvido pulitissimo canovaccio di tela grezza e la ripone nella madia o dentro il forno (spento!) a lievitare per 8/10 ore. Il risultato è sorprendente!
Con queste dosi si ottengono 6 pizze di pasta sottile  molto, molto larghe di diametro! Se volete dimezzate le dosi : 1/2 kg. di semola e un quarto d'acqua tiepida, per ottenere tre  larghe pizze,  ma usate comunque il panetto di lievito intero e un cucchiaino intero di miele.

Alcuni accorgimenti:
 Lavorate l'impasto in una stanza chiusa, lontando dalle correnti d'aria
Non versate farina, acqua e lievito direttamente sulla spianatoia, servitevi  prima di un catino e un cucchiaione, eviterete di passare molto tempo a ripulire l'asse e le vostre mani.
L'acqua in cui fate sciogliere  il lievito deve essere tiepida, quella troppo calda "brucia" la sua delicata composizione .
Il Mattorel per la preparazione della pizza non aggiunge olio all'impasto prima di lavorarlo, ritiene che lo "appesantisca" rendendo la pizza meno leggera e meno croccante. Aggiunge invece un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva quando prepara le focacce e il pane.


Le nostre ricette

Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...





 

 

 


Il pane e la pizza preparati personalmente dal Mattorel


 

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