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La Normandia, la Bretagna,
le Province dell'Ovest


In viaggio, sotto il sole cocente, o con la pioggia, sotto cieli gonfi di nubi cariche di vento, per trovare a sera un giaciglio in un pagliaio o in una reggia e dissetarsi ad una fonte di acqua fresca. Il mulo e il Mattorel sono arrivati in Normandia, il paese del burro e della panna, la terra dei "prati salati", subito accolti (come corrono le voci!) da un gruppo di
Korred, che hanno fatto assaggiare loro:

les bourdelots
la marmite dieppoise ( un ricchissimo piatto composto da rana pescatrice, rombo, sogliola, cozze, scampi, gamberetti e diversi tipi di verdura condito con panna e burro salato)
les rillons
le demoiselles de Chebourg (piccoli astici in guazzetto)
le costolette di vitello alla normanna
il merluzzo al vino bianco di Fecamp
le aringhe alla senape

E poi giù nella Bretagna dai boschi misteriosi, lungo le coste frastagliate spazzate dalle onde dell'Atlantico, per assaggiare:

le thon de Concarneau
la cotriade che è allo stesso tempo un brodo ed un piatto di pesce.Si fa bollire in una pentola acqua salata, vi si aggiungono pezzi di qualunque pesce, soprattutto gronco, due cipolle, due spicchi d'aglio, cinque foglie di alloro. Si lascia bollire per una mezz'oretta poi si aggiunge burro salato a pezzi. Si beve il brodo aggiungendo pane nero di grano saraceno poi si mangia il pesce con una salsa piccante.
le beurre blanc
con pesci d'acqua dolce bolliti
l'andouille chaude è una grossa salsiccia di circa 1 kg. preparata con le budella del maiale e affumicata a lungo nel camino. Si cuoce 4 ore in acqua con del fieno, si gusta bollente accompagnata da un purèe di patate rosse bretoni.
i merluzzetti di Bretagna
le petit salè, la carne di ogni giorno, composta di pezzi di maiale conservati in salamoiadroghe e aromi.
il far alle prugne secche

I nostri amici hanno lasciato la Bretagna  ed accomiatatisi dai
Korred sono scesi ancora lungo la costa, verso l'Ovest Atlantico, per annotare le ricette di:

la mique sarladaise
il purè di burro&cavolo
le sardine di Royan cosparse di sale e poi grigliate oppure mangiate crude con pane nero e burro salato
i gamberetti al cognac
la chaudrèe composta da pesci di mare e di seppia tagliati a pezzetti che si immergono in vino bianco secco, poi si spruzza di pepe in grani appena macinato, si aggiunge un abbondante trito di scalogni, si fa cuocere per una mezz'ora. Si incorpora al brodo del burro salato
le ostriche farcite
les moiettes, una qualità di grossi fagioli del Poitu, cucinati alla "maraichine" con burro e cipolla.
il maiale arrotolato
le anguille alla griglia saltate in padella con il burro e vino bianco, cosparse con un trito di acetosella; oppure marinate al vino rosso, cotte in zuppa, al gratin o in fricassea.
le cagouilles un ragù di lumache.
le patate trifolate
le chouans, cavoli di una qualità locale, tagliati a strisce e poi stufati con la panna ed il cognac.
le mougettes à la creme
la mouclade, cozze cucinate nella panna con scalogni e cipolle, insaporite con lo zafferano, spruzzate di Armagnac ed infine passate in forno a gratinare.
les cruchades




La Francia


Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 

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Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.