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I Pirenei, la Provincia Basca,

le Languedoc Tolose, la Guascogne 


Si scende, per arrivare ai Pirenei, nei Paesi Baschi, nel Languedoc Tolose, là dove la Francia confina con la Spagna, si sale, poi si ridiscende... al mulo le zampe fanno male, sente che non ce la fa più, ma ecco farsi incontro all'improvviso un gruppo di folletti: i 
korrigan che lo confortano, e in una bellissima capanna situata dentro un enorme tronco d'albero preparano per lui e per il Mattorel:

l'agliata di vitello
la garbure  minestra di maiale e legumi 
lo
stufato di bue al vino rosso   
l'ouliat
il fegato grasso con uva fresca
la neonata di anguille
l'eltsekaria una minestra di zucca
 la neonata di anguille
i
chipiroua  piccole seppie cotte nel loro inchiostro
le rousolo
la louquenqua  una salsiccia piccantissima a base di lardo e peperoncino che si consuma qualche volta con le ostriche
la piperade
la brandade de morue di Nimes,una crema candida di merluzzo tritato profumato di aglio fresco e stemperato con olio extra vergine d'oliva tiepido e latte caldo
i tartufi avvolti in pastasfoglia e cotti sotto la cenere


Poi proseguendo il viaggio i nostri amici  hanno mangiato in una vecchia bettola gestita da un gruppo di folletti dispettosi: il cassoulet una crema di fagioli cotta a lungo e lentamente dove nuotano pezzi di montone, di oca e cotenne di lardo. La metà dei fagioli si deve fondere in una purea untuosa  per formare la salsa di quelli rimasti interi. Questa salsa avrà il profumo delle erbe del paese e aroma di armagnac. Si serve a tavola in una pentola di ghisa o in un grandioso piatto d'argento. A volte si fa dorare in forno.

Tutte queste  regioni sono la patria dei salati d'oca:
 
pezzi d'oca salati per 24 giorni, cotti e conservati in vasi di coccio, immersi nel grasso d'oca.
 Le
"demoiselles" sono le carcasse delle oche riscaldate.
I fegati con grasso d'oca si fanno cuocere al forno, un quarto d'ora per ogni libbra, poi si mangiano caldi su di un letto di mollica di pane rosolata.


La Francia


Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 

Realizzatori: Il lurikeen & sons. © M. Antonietta Bussone 2008-2009.  Tutti i diritti riservati.

Questo sito non è a scopo di lucro, e non pubblicizza alcuna attività di ristorazione e/o commerciale."La taverna del Mattorel" è un titolo nato dalla fantasia degli autori: si tratta di una ipotetica taverna gestita da un mulo, una pecora e una bambola di pezza. E' vietata la riproduzione dei testi e delle immagini senza il consenso esplicito degli autori.