La soirée parisienne

A Belleville, nel cuore di Parigi, il mulo e il Mattorel hanno trovato alloggio in una vecchia scuderia reale... ecco, stanno per entrare... sulla soglia appare una bruttissima strega, che li saluta dolcemente e con gentilezza  dà loro il benvenuto, poi li accompagna in un grande salone circolare, illuminato da almeno mille tra fiaccole e candele. Nel centro della sala un grande tavolo ovale apparecchiato, ricoperto da una candida tovaglia di pizzo valenciennes.
Le stoviglie sono Limoges originali, le posate d'oro, i bicchieri di cristallo, le  poltroncine disposte intorno al tavolo sono di legno d'ebano e foderate in seta rossa. Il camino di marmo rosa è situato al fondo della sala, il fuoco scoppietta allegramente; davanti al focolare sono sparse innumerevoli panchette foderate in raso blu. Come mai? la stregaspiega che terminata la cena, tutti gli invitati si raduneranno davanti al fuoco, ed essa racconterà le storie più spaventose che mai siano state narrate dalla notte dei tempi. 

 Il mulo e il Mattorel sono esterefatti, sbalorditi da tanta magnificenza e si domandano: chi arriverà per tener loro compagnia?

Ed ecco all'improvviso un suono di voci, di risa, di campanelli...  che cosa sta succedendo? Tutti i folletti, gli gnomi, gli elfi, le fate, i fantasmi e le streghe di Belgio, Gran Bretagna e Irlanda si sono dati appuntamento qui per incontrarli. Infatti molto presto il mulo e il Mattorel saranno loro Ospiti.


I nostri amici non riescono a riprendersi dalla sorpresa che già stanno arrivando su vassoi d'oro e d'argento le portate:


Hors-d'oeuvres (antipasti)


Hors-d'oeuvres d'huitres (antipasto di ostriche).


Allumettes (cannolini di sfoglia con ripieni salati assortiti).
Macédoine ( legumi misti, cotti a vapore, tritati, insaporiti con salsa piccante).
Vol-au-vent (ripieni di funghi, carne trita, animelle di vitello, creste di gallo).
Terrines (trito finissimo di carne di bue e di lardo , si cuoce  al forno in piccole forme di terracotta, si serve freddo).
Assiette anglaise (grandioso assortimento di carni fredde e salumi, decorato con sott'aceti racchiusi in mini formine di gelatina).

Potages (minestre)


Consommé (brodo di bue aromatizzato con la macerazione della carne trita del bue crudo).
Consommé andalouse (al pomodoro, riso e giardiniera di prosciutto).
Consommé Dubarry (con fiocchi di cavolfiore).

Oeuf et Omelettes (uova e frittate)


Oeuf à la Chimay (uova sode, ripiene di funghi e cipolle, ricoperte di besciamella e passate a dorare in forno).
Oeuf à La Maintenon (uova affogate, posate su una purea di cipolle e ricoperte di salsa Mornay).
Oeuf Benedictine (uova su crostoni di pane abbrustoliti, coperte da una fetta di lingua e salsa olandese).

Poisson (pesce)


Coquillages  à la parisienne


Filet di soie:
Ambassador (con salsa di vino bianco e purea di funghi).
Anglais (impanati e cotti al burro).
Marguery (con  salsa di vino bianco  granchi e mitili).
Demoiselles de Cherbourg (piccole aragoste cotte in acqua salata).
Homard Thermidor (minuscoli astici tagliati a metà per lungo, si servono nel loro guscio con salsa Mornay e senape, si fanno dorare in forno).

Salade de crustacés 



Viandes (carni)


Filet de boeuf Régence 


Tournedos Dauphinoise (fette di filetto a forma di medaglioni, arrostite o cucinate in padella con funghi alla panna e salsa Porto).


Cotés de boeuf à la parisienne



Choux-fleur polonaise ( cavolfiore cotto a vapore, disposto a cupola, innaffiato di burro salato fuso e cosparso di pane grattugiato abbrustolito).


Pommes de terre "Savoyarde"



Desserts


Crépes flambées (frittelle calde, innaffiate di cognac ardente).
Oeufs à la neige (chiare d'uovo montate a neve e zuccherate. Si affogano nel latte, poi si pongono su una crema inglese. Infine si  innaffiano di caramello).
Charlotte (torta composta con fette di pane tostato, alternate a strati di frutta cotta).

 Sono trascorse molte ore...                                              la cena è terminata, le creature fatate  sono ritornate nel loro mondo incantato. Il salone è avvolto nel silenzio e nell'oscurità, scomparse la tovaglia di pizzo, le posate d'oro, le poltroncine in raso, guizzano ancora nel camino le ultime fiamme.Il mulo e il Mattorel, sdraiati sulla nuda pietra, si sono addormentati accanto al fuoco,mano nella zampa, non sanno cosa sta per accadere: per volere di esseri a loro sconosciuti, quando si risveglieranno si ritroveranno alla Taverna della foresta, rivedranno la pecora, Neta, Tina e tutti gli altri, riprenderanno la semplice e laboriosa vita di ogni giorno. La France la Ville Lumière saranno solo più un sogno da ricordare.

                                         

                                                       


La Francia







Benvenuti nella Taverna virtuale del Mattorel, dove si cucina, si racconta, si organizzano serate a tema e si scambiano ricette della tradizione, non solo italiana...

 





 



 

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